giovedì 18 gennaio 2018

Perché non voto

Li vedo ogni giorno, tutti. 
Li ascolto pure, li leggo, nonostante un forte istinto che mi spingerebbe a ignorali perché quello che dicono ce l’ho in memoria da anni. 

Sono prevedibili, anche se non mancano di fantasia. D’altra parte cosa mai possono dire se non quello che la gente vuole sentirsi dire? Cosa mai possono promettere se non quello che le persone desiderano? 

Adesso ci sono pure i mezzi per sondare meglio le aspettative, per misurare l’umore e per controllare il gradimento. 

Dunque è più che semplice impostare una campagna elettorale e presentare programmi per attirare preferenze ed è più che logico che l’unica maniera per sminuirsi a vicenda è promettere di più e più in fretta degli altri, anche se non è vero, anche se non sarà possibile, anche se ormai è talmente chiaro che, una volta seduti là, le promesse, e ci metto pure la buona fede di qualche raro purista, svanirà di fronte a qualcosa di più incisivo e determinante: il sistema. 

Quel sistema per il quale non possiamo esprimere né dissenso né consenso, quel sistema di cui siamo semplici ingranaggi e a cui non fa un baffo servirsi di questo o quell’altro per esprimere le sue potenzialità ...

mercoledì 17 gennaio 2018

Vangelo di Maddalena restituito dal libro del tempo (archivio akashico)


Il Vangelo di Maria o Vangelo di Maria Maddalena è un vangelo gnostico, scritto in lingua copta verso la metà del II secolo a partire da un proto-testo greco. Parla del ruolo della discepola Maria Maddalena.

Il Vangelo di Maria, al pari di molti altri vangeli gnostici, è andato perduto con l'estinguersi dello Gnosticismo. Per secoli ne rimasero disponibili solo brevi citazioni indirette ad opera di alcuni Padri della Chiesa.

Il testo si conserva attraverso tre documenti:

- il Papiro Rylands 463, un frammento in Greco datato III secolo, pubblicato nel 1938.
- il Papiro Oxyrhynchus 3525, un frammento in Greco datato III secolo, pubblicato nel 1983.
- il Papiro Berolinensis 8502, conservato dal 1896 presso il dipartimento di Egittologia di Berlino. Fu acquistato al Cairo.

Daniel Meurois Givaudan, immergendosi con la sua coscienza nella dimensione akashica, ricostruisce la parte andata persa dell’antico manoscritto.

Ecco il testo:
...

martedì 16 gennaio 2018

Noi siamo così! - La sindrome da sistema


Gianni Tirelli

E’ come se noi, dopo avere trascorso la nostra vita fra i micidiali miasmi del Sistema, ci fossimo beccati una patologia incurabile e degenerativa (la sindrome da Sistema) e un’equipe certificata di luminari della scienza intorno al nostro letto di morte di un ospedale svizzero all’avanguardia, ci descrivessero punto dopo punto le cause scatenanti la nostra drammatica condizione, cominciando a elencare, “l’aggiotaggio, le scie chimiche, l’inquinamento, le speculazioni finanziarie, i titoli tossici, cospirazioni, complotti, l’effetto serra, l’alimentazione, l’elettromagnetismo” e via via, tutto quell’infinito luna park dell’orrore che caratterizza l’attuale stato delle cose e che si è accanito sulla nostra esistenza.

“Non ci sono cure” affermano in coro i cervelloni!!
 

Noi a questo punto, increduli e smarriti, noi, che nel Sistema avevamo riposto ogni nostra speranza, vorremmo saperne di più e, spinti da un irrefrenabile bisogno di capire, cominciamo ad informarci su tutto ciò che in un modo o nell’altro possa avere compromesso la nostra salute!

Siamo a tal punto presi da questa smania fobica, che non troviamo più il tempo né di mangiare e né di dormire. Siamo sempre più deboli e sempre più depressi dall’inutile e spasmodica ricerca su tale questione dove, ogni delucidazione di merito, chiarimento e spiegazione, ha ulteriormente peggiorato il nostro stato confusionale, e compromesso ogni residua volontà....

lunedì 15 gennaio 2018

Perché l'Intelligenza Artificiale è Semplicemente Impossibile.

di L. de Brabandere
Traduzione di Anticorpi.info

Bruxelles - Ai bambini di una scuola elementare è stato chiesto di completare la seguente frase: "Il gatto ha ... zampe ed il corvo ...". Coscientemente, gli scolari hanno riempito gli spazi vuoti con i numeri quattro e due. O meglio, tutti gli scolari eccetto uno, che invece ha scritto: "Il gatto ha dolore alle zampe ed il corvo è triste."

La risposta fornita indica che quello scolaro sia in qualche modo meno intelligente di tutti gli altri? Ovviamente no. Di sicuro ha un'intelligenza diversa, più insolita della media. Non pensa allo stesso modo del resto dei propri compagni di classe, ma questo non significa che non la pensi altrettanto bene, o perfino meglio.

I cosiddetti 'test di intelligenza' offrono poche informazioni sulle reali capacità intellettuali. Equivalgono a voler valutare un'abitazione in base a ciò che si trova nel suo frigo.

Si tratta di metodologie risalenti ad un'epoca in cui l'intelligenza era equiparata alle abilità logiche e matematiche di calcolare, classificare, estrapolare e dedurre. Di conseguenza le relative valutazioni sono ben lontane dal misurare la reale intelligenza, dal momento che essa è composta a propria volta dalla risultante dell'integrazione di numerosi tipi di intelligenza.
L'intelligenza è come il gruppo sanguigno: nessuno è migliore degli altri, ma alcuni gruppi sono più diffusi. La questione del livello di intelligenza di un individuo è quindi meno importante del genere della sua intelligenza ...

domenica 14 gennaio 2018

Il denaro? Si è ricchi solo di ciò che si è donato

Alain de Benoist

Beninteso, tutti preferiscono averne un po’ di più piuttosto che un po’ di meno. «Il denaro non fa la felicità, ma vi contribuisce», dice l’adagio popolare. 
Bisognerebbe tuttavia sapere che cos’è la felicità. 

Nel 1905, Max Weber scriveva: «Un uomo non desidera “per ‘natura” guadagnare sempre più denaro: vuole semplicemente vivere come è abituato a vivere e guadagnare tanto quanto gli è necessario per farlo». In seguito, numerose inchieste hanno dimostrato una relativa dissociazione tra la crescita del livello di vita e quella del livello di soddisfazione degli individui: superata una certa soglia, avere di più non rende più felici.

Nel 1974, i lavori di Richard Easterlin avevano stabilito che il livello medio di soddisfazione dichiarato dalle popolazioni era rimasto praticamente lo stesso dal 1945, malgrado lo spettacolare aumento della ricchezza nei paesi sviluppati. (Questo «paradosso di Easterlin» è stato confermato ancora di recente). Ben nota è anche l’incapacità degli indici che misurano la crescita materiale, come il Pil, di valutare il benessere reale — soprattutto sul piano collettivo, poiché non esiste una funzione dall’indiscutibile valore che permetta di associare le preferenze individuali alle preferenze sociali....

sabato 13 gennaio 2018

Cambiamo il mondo un sacchetto alla volta...

Marcello Pamio – 7 gennaio 2018

L’Italia è stata trasportata in discarica e serve quanto prima un sacchetto. Possibilmente biodegradabile…
Il cervello e l’intelligenza del gregge oramai sono un optional e un vero e proprio mistero. 


Viviamo in una dittatura oligarchica sfacciatamente manifesta, nella quale ci hanno svuotato e privato di ogni diritto, libertà e sovranità (monetaria, economica, politica, ecc.) e il popolino si preoccupa e si scandalizza per il sacchetto della spazzatura!

Migliaia di persone su Facebook e nel web si stanno mobilitando per acquistare le zucchine senza sacchetto.
Spedizioni punitive di consumatori furibondi entrano nei supermercati con la maschera di Anonymous per prendere in ostaggio le bilance pesa-verdura.

Ha ragione il grande Natalino Balasso quando dice che siamo un popolo da «rivoluzione polleggiata».
«Siamo i Pile Fighter: combattenti con la tuta di pile e le ciabatte a forma di Brunetta che si scandalizzano per le ingiustizie di X-Factor».

E’ come affogare in un oceano e preoccuparsi dello schizzetto di fango nella maglietta nike...

venerdì 12 gennaio 2018

Il grande “inganno-affare” dei virus

I virus non sono esseri viventi, come possono allora causare malattie? Nell’immaginario collettivo, il virus è una microscopica forma di vita in grado di infettare altre cellule, e vivere come parassita fino alla distruzione dell’ospite. Ciò deriva dalle prime teorie di Pasteur.

Ai virus vengono attribuiti comportamenti quali “iniettarsi”, “incubare”, “essere in latenza”, “invadere”, avere uno “stadio attivo”, “impadronirsi”, “riattivarsi”, “mascherarsi”, “infettare”, “assediare” ed essere “devastanti” e “mortali”. Tutte azioni che possono essere commesse da un organismo vivente.

Tuttavia, i virologi ammettono che i virus, pur avendo natura peculiarmente organica, non possiedono metabolismo, non possono essere replicati in laboratorio e non possiedono in generale alcuna caratteristica degli esseri viventi e, in realtà, non sono mai stati osservati vivi. 
I virus contengono acido nucleico e proteine, ma non possono essere considerati vivi, perché mancano dei prerequisiti fondamentali, e cioè dei meccanismi di controllo metabolico (che perfino i batteri meno evoluti possiedono)...

giovedì 11 gennaio 2018

Il codice Vaticano: Perché è un tesoro?

Il vaticano è una vera e propria miniera di cose di valore.
Gli affreschi, le sculture e l’architettura sono apprezzati per la bellezza e lo splendore.

Per secoli, comunque, uno dei suoi più grandi tesori è stato poco accessibile.

Nella Biblioteca Vaticana è conservato un prezioso manoscritto che fa luce su alcune parti della Parola di Dio scritte migliaia d’anni fa.
È noto come codice Vaticano.

Il codice Alessandrino e il codice Sinaitico, altri due antichi manoscritti della Bibbia molto apprezzati dagli studiosi, hanno una storia interessante per quanto attiene al loro ritrovamento e alla loro preservazione.

Le origini del codice Vaticano, d’altro canto, sono a dir poco avvolte nel mistero...