domenica 20 maggio 2018

Il nome dell’uomo è legione

L’uomo non ha un ‘Io’ permanente ed immutabile.
Ogni pensiero, ogni umore, ogni desiderio, ogni sensazione dice ‘Io’. E ogni volta sembra doversi ritenere certo che questo ‘io’ appartiene alla Totalità dell’uomo, all’uomo intero, e che un pensiero, un desiderio, un’avversione sono l’espressione di questa Totalità. 

In realtà nessuna prova può essere portata per convalidare questa affermazione. Ogni pensiero dell’uomo, ognuno dei suoi desideri si manifesta e vive” in un modo completamente indipendente e separato dalla sua Totalità. 

E la Totalità dell’uomo non si esprime mai, per la semplice ragione che non esiste come tale, salvo che fisicamente come una cosa, ed astrattamente come un concetto.  

L’uomo non ha un ‘Io’ individuale. Al suo posto vi sono centinaia e migliaia di piccoli ‘io’ separati che il più delle volte si ignorano, non hanno alcuna relazione, o, al contrario, sono ostili gli uni agli altri, esclusivi ed incompatibili. Ad ogni attimo, ad ogni momento, l’uomo dice o pensa ‘Io’. Ed ogni volta il suo ‘io’ è differente. Un attimo fa era un pensiero, ora è un desiderio, poi una sensazione, poi un altro pensiero e così via, senza fine. L’uomo è una pluralità. 

Il nome dell’uomo è legione ...

sabato 19 maggio 2018

La strana orbita di un nuovo mondo è la conferma dell'esistenza del Pianeta Nove?

Un nuovo studio ha svelato l'esistenza di 2015 BP519, un pianeta nano che ruota intorno al Sole con un'orbita molto inclinata rispetto al piano equatoriale del sistema solare.

A portarlo su questa traiettoria potrebbe essere stato il cosiddetto Pianeta Nove, la cui esistenza è stata ipotizzata due anni fa, ma non tutti gli astronomi sono convinti che sia andata così..

All'inizio del 2016, due planetologi hanno dichiarato che nelle profondità del sistema solare, ben oltre l'orbita di Plutone, potrebbe nascondersi un pianeta fantasma. 
La loro affermazione, basata sulle bizzarre orbite di remoti mondi ghiacciati, ha rapidamente scatenato una corsa alla ricerca del cosiddetto Pianeta Nove, la cui massa stimata sarebbe circa 10 volte quella della Terra. 

"E' un'idea affascinante", ha detto Gregory Laughlin, astronomo della Yale University. "Trovare un pianeta di 10 masse terrestri nel sistema solare sarebbe una scoperta scientifica senza precedenti".

Ora gli astronomi riferiscono di aver individuato un altro mondo lontano, grande forse come un pianeta nano, la cui orbita è così strana che potrebbe essere stata plasmata dal Pianeta Nove ...

venerdì 18 maggio 2018

Alcuni ricercatori pensano che la Luna sia un satellite artificiale. Se così fosse, chi l’ha parcheggiata lì?

Il nostro pianeta beneficia degli effetti importanti che la Luna produce su di esso. Se non ci fosse, l'asse terrestre non potrebbe essere stabile come lo è oggi e la dinamica delle maree sarebbe certamente diversa.

Alcuni ricercatori sono convinti che il nostro satellite in realtà non è frutto di un fortuito caso cosmico, ma il risultato di una intelligenza che l'ha voluta: è possibile che la Luna sia una nave spaziale camuffata in orbita attorno al nostro pianeta?
Se non ci fosse, bisognerebbe inventarla!

La Luna, con la sua presenza discreta, rende un servizio insostituibile al pianeta Terra e agli esseri viventi che si di esso vi abitano. Senza la Luna quasi il certamente il nostro pianeta sarebbe molto diverso da come lo conosciamo. Se essa non ci fosse, il fenomeno delle maree sarebbe del tutto stravolto. L’acqua degli oceani sarebbe distribuita diversamente, occupando equamente le regioni equatoriali e quelle polari.
Così, alcune correnti oceaniche non sarebbero mai sorte, impedendo la regolazione termica del pianeta e la formazioni delle nubi e quindi la circolazione atmosferica su scala globale.

Come spiega l’INAF, un altro fondamentale ruolo della Luna è la stabilizzatore dell’asse di rotazione. Attualmente il valore medio dell’inclinazione di questo asse rispetto al piano dell’eclittica è di 23 gradi e mezzo, e questo valore oscilla sì ma in un intervallo di meno di due gradi e mezzo nell’arco di circa 41 mila anni. Se non avessimo la Luna ad orbitarci attorno, questa forbice sarebbe molto più elevata, fino a raggiungere valori prossimi a 90 gradi. In pratica, significherebbe che, seppure nel corso di milioni di anni, le calotte polari potrebbero migrare fino in prossimità dell’equatore! ...

giovedì 17 maggio 2018

Universi paralleli abitabili?

Un nuovo studio ipotizza la presenza di forme di vita nelle cosiddette ‘dimensioni parallele’ alla base della teoria del multiverso. I risultati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.

E se il nostro universo non fosse l’unico esistente? 

Questa ipotesi è stata formulata da tempo, ed è nota come teoria del multiverso. Sostenuta da diversi fisici, tra cui Stephen Hawking, afferma che fuori dal nostro spazio-tempo potrebbero esserci diverse dimensioni parallele, che darebbero vita appunto a universi multipli. 

Ora un nuovo studio condotto dall’Università di Durham in Gran Bretagna e dall’Università di Sydney in Australia porta all’estremo la teoria del multiverso: non solo i cosmi paralleli al nostro esistono, ma potrebbero persino ospitare la vita. 
 Questa la sintesi dei risultati che emergono dall’articolo appena pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.

Secondo gli scienziati, la chiave di tutto sarebbe nell’energia oscura, la forza misteriosa responsabile dell’accelerazione dell’universo. Le attuali teorie dell’origine del cosmo predicono molta più energia oscura di quanto effettivamente emerge dai calcoli sperimentali. Che fine ha fatto dunque l’energia mancante? ...

mercoledì 16 maggio 2018

Il Contattismo tra simboli e fini sinistri

Certi simboli sono simili a briciole che spazziamo via dalla mensa, finito di desinare.

Rivelatori sono le icone di gruppi che ruotano attorno a contattisti, channelers, “profeti” dei tempi finali.

L’Ordine francese di Melchisedec, confraternita che mira ad eliminare il denaro, le religioni tradizionali e la guerra, annovera esponenti che asseriscono di essere in contatto con extraterrestri. La setta usa come emblema un cosiddetto sigillo di Salomone. All’interno dell’esagono formato dall’intersezione dei due triangoli è effigiato un quadrangolo in cui sono inscritti dei cerchi concentrici. Nelle punte della stella sono istoriati glifi dalle forme per lo più irregolari. [1]

I latori dei messaggi pseudo-mistici propinati da Ashtar Sheran di solito si identificano attraverso l’iconografia dell’ufonauta: sul palmo della mano destra aperta in segno di saluto brilla un astro a sette punte. Sulla divisa di Ashtar Sheran, sedicente Comandante della flotta spaziale interplanetaria, fa bella mostra di sé il sigillo di Salomone, dall’aspetto di un cristallo rutilante in modo da suggerire tridimensionalità. Le rivelazioni del lungicrinito visitor risalgono al 1952, quando il tedesco Georg Van Tessel compì un tour su un disco volante. Tessel fondò a Berlino il Centro della pace: ne originarono conventicole confluite in gran parte nella famigerata Federazione galattica ...

martedì 15 maggio 2018

Che cos'è la decrescita

di Maurizio Pallante

Per capire cosa sia la decrescita, e come possa costituire il fulcro di un paradigma culturale capace di orientare sia le scelte di politica economica, sia le scelte esistenziali, è necessario in via preliminare fare chiarezza su cosa è la crescita economica.

Crescita e decrescita: la differenza tra merce e bene

Generalmente si crede che la crescita economica consista nella crescita dei beni materiali e immateriali che un sistema economico e produttivo mette a disposizione di una popolazione nel corso di un anno. In realtà l’indicatore che si utilizza per misurarla, il prodotto interno lordo, si limita a calcolare, e non potrebbe fare diversamente, il valore monetario delle merci, cioè dei prodotti e dei servizi scambiati con denaro. Il concetto di bene e il concetto di merce non sono equivalenti. Non tutti i beni sono merci e non tutte le merci sono beni.

La frutta e la verdura coltivate in un orto familiare per autoconsumo sono beni qualitativamente migliori della frutta e della verdura acquistate al supermercato. Ma non passano attraverso una intermediazione mercantile, per cui non sono merci. Soddisfano il bisogno di nutrirsi in modi più sani e più gustosi dei loro equivalenti prodotti per essere commercializzati, non sono stati prodotti con veleni e prodotti di sintesi chimica, non hanno impoverito l’humus, non hanno contribuito a inquinare le acque, ma fanno diminuire il prodotto interno lordo perché chi autoproduce la propria frutta e verdura non ha bisogno di andarla a comprare.

In una società fondata sulla crescita, dove a ogni piè sospinto tutti la invocano come il fine delle attività economiche e produttive, il suo comportamento è asociale ...

lunedì 14 maggio 2018

Marte: avamposto degli Anunnaki? E gli astronauti rivelano: abbiamo vissuto anni sul pianeta rosso

di Carlo Di Litta

Sbarco su Marte nel deserto dell'Oman

A metà febbraio 2018, ho trovato molto interessante la notizia riguarda la simulazione di uno sbarco su Marte, avvenuta nel deserto dell’Oman  (foto accanto), scelto per le caratteristiche geologiche analoghe a quelle di Marte, nell’ambito della missione “Amadee-18” e coordinata dall’Australian Space Forum, ente specializzato nello sviluppo di tute spaziali e delle procedure legate all’esplorazione umana di Marte.

Una missione quella di “Amadee-18”, che vede protagonista anche l’Italia con i ricercatori Maurizio Ercoli e Cristina Pauselli, per il dipartimento di fisica e geologia dell’Università degli studi di Perugia.

L’ultima di una serie di notizie collegate ai preparativi per un futuro sbarco sul Marte, probabilmente molto più vicino di ciò che si possa pensare ...

domenica 13 maggio 2018

Georges Ivanovič Gurdjieff - A proposito di Cabala

"La Cabala è incompleta, ed è impossibile ricavarne qualche cosa e fondare alcunché su di essa".
(G. I. Gurdjieff)

"A rigore, voi non avete ancora il diritto di parlare di sapere, perché non sapete dove incomincia il sapere. Il sapere comincia con l’insegnamento dei cosmi.

Conoscete l'espressione "macrocosmo" e "microcosmo". Significano "grande cosmo" e "piccolo cosmo", "grande mondo" e "piccolo mondo". L'Universo è considerato come "un grande cosmo" e l'uomo come un "piccolo cosmo", analogo al grande. Resta così stabilita, in qualche modo, l'idea dell'unità e della similitudine dell'uomo e del mondo. 

La dottrina dei due cosmi si trova nella Cabala e in altri sistemi più antichi. 

Questa dottrina è tuttavia incompleta, ed è impossibile ricavarne qualche cosa e fondare alcunché su di essa, perché questo insegnamento non è che un frammento, un resto di un insegnamento esoterico più antico, molto più completo, sui cosmi o mondi racchiusi gli uni negli altri, e tutti creati ad immagine e somiglianza del più grande tra essi, il quale contiene in sé tutti gli altri. 

"Ciò che è in alto è come ciò che è in basso" è un'espressione che si riferisce ai cosmi. Ma è essenziale sapere che la dottrina completa dei cosmi non parla di due, ma di sette cosmi contenuti gli uni negli altri ...